sinossi
Dopo un viaggio straziante ed estenuante, molte donne nigeriane, sempre più giovani, arrivano da sole in Italia alla ricerca di una vita migliore, ritrovandosi invece vittime di tratta e sfruttamento sessuale. Con un pudore che ci risparmia l’inenarrabile, questo film corale ce ne propone le toccanti testimonianze, soffermandosi sulle storie di accoglienza che generano una riflessione più ampia sulla migrazione e l’alterità, intesa come vero e proprio incontro con l'Altro.
scheda tecnica
Documentario. Quebec (Canada). 85 minuti, 2024.
Versione originale in italiano, inglese e francese con sottotitoli in francese, inglese e italiani.
Sceneggiatura e regia: Helen Doyle
Direzione della fotografia: Philippe Lavalette, Nathalie Moliavko-Visotzky
Montaggio: Annie Jean / Montaggio supplementare: Denis Pilon
Fonico di presa diretta, fotografia con drone e subacquea: Olivier Léger
Progettazione e montaggio del suono: Catherine Van Der Donckt
Missaggio: Bruno Bélanger
Collaborazione speciale per le fotografie: Elena Perlino (Pipeline)
Collaborazione speciale per musica e canzoni: Katia Makdissi-Warren, Daniela Fiorentino, Pier Mario Giovannone, Lise Massal, Martha Wainwright, Kate McGarrigle
Animazione: Farzin Farzaneh, Linda Marie Bluteau (Bluto)
Consulente di produzione : Nathalie Barton
Produzione: Tatouages de la mémoire (Germain Bonneau e Helen Doyle)
Distribuzione: SPIRA
Versione originale in italiano, inglese e francese con sottotitoli in francese, inglese e italiani.
Sceneggiatura e regia: Helen Doyle
Direzione della fotografia: Philippe Lavalette, Nathalie Moliavko-Visotzky
Montaggio: Annie Jean / Montaggio supplementare: Denis Pilon
Fonico di presa diretta, fotografia con drone e subacquea: Olivier Léger
Progettazione e montaggio del suono: Catherine Van Der Donckt
Missaggio: Bruno Bélanger
Collaborazione speciale per le fotografie: Elena Perlino (Pipeline)
Collaborazione speciale per musica e canzoni: Katia Makdissi-Warren, Daniela Fiorentino, Pier Mario Giovannone, Lise Massal, Martha Wainwright, Kate McGarrigle
Animazione: Farzin Farzaneh, Linda Marie Bluteau (Bluto)
Consulente di produzione : Nathalie Barton
Produzione: Tatouages de la mémoire (Germain Bonneau e Helen Doyle)
Distribuzione: SPIRA
ALL’INDOMANI DELL’ODISSEA è stato prodotto con il contributo della SODEC, di Telefilm Canada, del Credito d'imposta per il cinema e la televisione (Gestion SODEC), del Consiglio delle arti di Longueuil, del Consiglio delle arti e delle lettere del Quebec, del Consiglio delle arti del Canada, del Credito d'imposta per la produzione cinematografica o videografica canadese, in collaborazione con PRIM e con l'Aide au cinéma indépendant (ACIC) della ONF.
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𝐇𝐞𝐥𝐞𝐧 𝐃𝐨𝐲𝐥𝐞 ha ricevuto il 𝐏𝐫𝐢𝐱 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭 -𝐓𝐞𝐬𝐬𝐢𝐞𝐫 𝟐𝟎𝟐𝟓.
Si tratta del più alto riconoscimento assegnato a una persona per il suo straordinario contributo al cinema in Québec! «Ricevere il premio Albert-Tessier rappresenta per Helen Doyle un'occasione per «ringraziare coloro che l'hanno accompagnata sin dai suoi primi passi per diventare una “figlia delle immagini”». Penso in particolare a tutte quelle persone dietro e davanti alla telecamera che hanno riposto fiducia in me e che continuano ad accompagnarmi nei miei sforzi per creare dei “Tatouages de la mémoire”, precisa. » «Quando le viene chiesto di quale risultato professionale sia più orgogliosa, Helen Doyle risponde immediatamente che è il suo ultimo film, All'Indomani dell'Odissea, prima di precisare: «Ma mi sento come Pollicino: ogni mio risultato rappresenta un piccolo sassolino che lascio sul mio cammino [e] che mi permette sia di segnare il mio percorso, sia di guardare indietro per proiettarmi meglio nel futuro.» » Per scoprire l'intero omaggio (in francese): prixduquebec.gouv.qc.ca/recipiendaires/helen-doyle foto© Mélissa Vincelli |